SCUOLA DI TEATRO (insegnanti S. Masotti e C. Zorzi)

TEATRO

Lunedì 17,30-19,30 – Corso Avanzato – ripresa di ORLANDO FURIOSO E INNAMORATO – nuova produzione PROMESSI SPOSI

Giovedì 16,45-18,00 – Corso Intermedio

Giovedì 18,15-19,15 – Corso Piccoli

Venerdì 16,15-17,45 – Corso Giovani – nuova produzione in via di definizione LESSICO FAMIGLIARE

Venerdì 18,00-19,30 – Corso Coro Giovani nuova produzione PROMESSI SPOSI

 

Sarà premura delle insegnanti e del direttore della scuola fare in modo che ciascuno degli allievi sia inserito nel gruppo che più corrisponde alla sua età e alle sue risorse e che meglio può sviluppare le sue possibilità.

 

 

Il teatro è uno spazio di crescita e di gioco efficace per imparare a conoscere se stessi e gli altri. Ci si sperimenta da soli e in gruppo in uno spazio creativo e protetto: questo permette a ciascuno di crescere, esprimersi ed entrare in relazione. Si consiglia questo percorso anche ai ragazzi più piccoli, che possono imparare a vivere l’ascolto, il ritmo, lo spazio, lo stare in un gruppo, il lavoro d’insieme, attraverso il corpo, la voce e il gioco. Per imparare a osservare, a conoscersi e a incontrare gli altri, con leggerezza e un sorriso!

Il Teatro in cui crediamo parte dalle persone che lo fanno, dai loro corpi, dalle loro voci, dalle loro esperienze, dalla loro vita, e trasforma tutto questo in qualcosa di nuovo.

Teatro non nel senso di testo da recitare, ma di corpo in espressione. 

Il laboratorio è pensato come inizio di un percorso che attraverso gli strumenti del teatro permetta di esplorare se stessi, le proprie possibilità, e forse scoprirsi diversi da come ci si era immaginati.

Il percorso prevede l’esplorazione di alcuni temi:

IL CORPO: dalla consapevolezza del proprio corpo e della propria voce all’esplorazione delle proprie possibilità espressive e di tutti i mondi e le vite che il corpo può evocare.
L’ALTRO: esplorazione dello spazio, delle possibilità di relazione con gli altri e lavoro sul gruppo.
IL SENTIRE: il teatro permette in prendersi cura del proprio bagaglio di esperienza e sensibilità e trasformarlo attraverso la lente del gioco, della creatività, del racconto.
LA PAROLA: tutte le parole possono essere teatrali: le proprie storie, i libri amati, i racconti ascoltati.