Schermata 2015-10-15 alle 11.25.55Linda Micheletti, allieva dell’Accademia e nuova penna di Alive News, ci racconta la sua esperienza con il Leicester University Chorus, un coro universitario inglese diretto, ironia della sorte, dal Maestro Paul.

European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, comunemente conosciuto come ERASMUS, è un progetto dell’Unione Europea che permette agli studenti universitari di studiare per un periodo di tempo in un istituto straniero. Lo scorso gennaio, la sottoscritta Linda Micheletti ha lasciato famiglia, amici e anche A.LI. VE. per cimentarsi in questa nuova avventura nella sperduta Leicester (Regno Unito).

Gli appassionati di Shakespeare avranno sicuramente sentito parlare di questa città che diede i natali a Riccardo III, l’ultimo re dei Lancaster.
In questo semestre ho avuto l’occasione di frequentare i corsi presso l’University of Leicester, che non solo offre un’ottima preparazione didattica, ma finanzia la formazione di associazioni interamente create dagli studenti: dalla società degli studenti stranieri, alla società cinefila, al club di scacchi, gli studenti hanno la possibilità di coltivare i loro interessi. Inizialmente mi sono iscritta alla ULEES (University of Leicester Erasmus and Exchange Society) per gli studenti stranieri, poi ho scoperto l’esistenza di un coro dell’università… una benedizione!

Il LUC (Leicester University Chorus) accoglie ogni anno un centinaio di studenti e organizza concerti per tutta l’area della città, con un repertorio che va dai pezzi classici di opere come Carmina Burana o Carmen, a canzoni tratte da film e musical come The Lion King e pezzi moderni arrangiati per un coro a cinque voci. Nonostante l’ostacolo della lingua, sono sempre riuscita a seguire le direttive del Maestro, che il destino ha voluto si chiamasse Paul, come il nostro Paolo Facincani, e non mi sono mai sentita fuori posto. Ciò fa riflettere su come la forza dell’arte e della musica non conosca barriere linguistiche o culturali.
Per Alive News ho intervistato il neo presidente dell’associazione, un ragazzo al terzo anno di università, Robert Lamb.

Quando è nato il Leicester University Chorus (LUC)?
Nonostante diversi cambiamenti di stile e di nome, il coro esiste dagli inizi degli anni ’90.

Quanti ragazzi si iscrivono?
Normalmente ci aspettiamo ogni anno dagli ottanta ai cento membri, il 75% dei quali si esibisce nei concerti.

Secondo quali criteri scegliete le canzoni da cantare?
Prendiamo in considerazione i suggerimenti di tutti i membri del coro e del comitato organizzativo, e quest’ultimo si riunisce in seguito per votare e decidere il programma di un concerto. In ogni concerto cerchiamo sempre di inserire brani che incontrano i gusti musicali di tutti, dalla musica classica, a quella contemporanea, popolare e teatrale.

Se posso chiedere.. Quanto budget vi offre l’università all’anno? E quanto guadagno ricavate dalla vendita di biglietti, cd, spille?
Non riceviamo finanziamenti dall’università, quindi il nostro intero guadagno dipende dalla tassa di iscrizione, dai biglietti dei concerti e da altre piccole cose, come appunto la vendita di cd e spille. Normalmente il nostro guadagno annuale si aggira intorno alle 4.000 sterline.

Come è visto un coro nella società inglese moderna?
Il canto corale sta diventando sempre più popolare in Regno Unito, accogliendo membri di ogni età. Esistono ancora molti cori di vecchio stampo, dove l’età dei membri si avvicina più ai 50 anni che ai 20, e alcuni ex-membri del nostro coro dopo la laurea non sono riusciti a trovare niente di simile al LUC per non perdere la passione del canto. Ciò nonostante, si può dire che in Inghilterra abbiamo una forte tradizione corale proveniente dalla musica ecclesiastica che coinvolge soprattutto i cantanti più giovani e, inoltre, il canto è una tra le attività più popolari nelle scuole britanniche. Il Regno Unito è un bel posto per cantare.

Vi piacerebbe creare un gemellaggio con A.LI.VE.?
Chiederò al comitato cosa ne pensa, comunque trovo sia una splendida idea!

Un articolo di Linda Micheletti