Intervista alla maestra di canto moderno di A.Li.Ve.

Daria Toffali due smeraldi in viso di chi sa dove sta andando e un sorriso sempre pronto a risplendere. Perché le lo sa, lei l’ha capito che il segreto è sorridere alla Vita; se ti regala qualcosa di meraviglioso ringrazia, se ti regala qualcosa di meno bello ringrazia lo stesso, perché quella è la prova che la vita ti da per crescere.

Grandi insegnamenti in quell’ora del mercoledì tra le 12.15 e le 13. Dopo due anni di pausa mi trovo di fronte una maestra fortissima sul piano tecnico e umano. “C’è sempre una ragione, per tutto” mi ripete sempre. Non dà spazio a lamenti, a sentimenti stagnanti, a capricci. Qui si lavora, sul canto e su se stessi. Perché quello che di più bello ci è stato dato è giusto condividerlo e donarlo, altrimenti finiremo col seppellire i nostri talenti, le nostre virtù, e a essere tirchi su un piano che nemmeno ci appartiene.

Le prime lezioni si sono concentrate sull’analisi della macchina perfetta che è il nostro corpo e che solo ingranando la marcia giusta, con l’esatto equilibrio tra frizione e acceleratore e l’inclinazione del volante riesce a funzionare alla perfezione, a emettere un suono pulito, aperto, armonico. Un giusto equilibrio tra tecnica e umanità che è quel che serve per crescere davvero. Come voce e come persona. Per comprendere la ragione profonda di quel che stiamo facendo. Grazie.

 

di Elena Canovo