MEZZANEinCANTO 

Il 16 maggio, in piazza a Mezzane di Sotto, si terrà il concerto MezzaneinCanto. Accompagnati dal coro di voci bianche e dall’orchestra di A.LI.VE., gli allievi dell’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani, intoneranno brani scritti su testi di Berto Barbarani, introdotti e presentati dal professor Maurizio Ravazzin. A dirigerli, il nostro M° Paolo Facincani.

 

Una pioggia primaverile ha impedito lo scorso 17 aprile l’esecuzione di Veronaincanto, lo spettacolo organizzato all’interno del progetto Rete Musica – Educare alla musica con la musica: Verona, una città per la musica, che avrebbe portato gli allievi delle scuole primarie di Verona a esibirsi su un palcoscenico straordinario, le gradinate del municipio scaligero. Ma A.LI.VE. non si perde d’animo, e nell’attesa che si possa in qualche modo recuperare l’evento, si rimbocca le maniche e propone un altro concerto, in un’altra location, meno grande, certo, ma altrettanto affascinante, la piazza di Mezzane di Sotto.

L’evento, che non poteva che chiamarsi Mezzaneincanto, è organizzato dalla Cooperativa Sociale Bellissima Terra, in collaborazione con A.LI.VE. e l’istituto comprensivo Don Lorenzo Milani, e si terrà sabato 16 maggio, alle ore 10:30. Nella piazza oltre 250 bambini delle scuole di Mezzane, Vago e Cellore, accompagnati dal coro di voci bianche e l’orchestra di A.LI.VE., intoneranno canti scritti su testi di Berto Barbarani.

«La collaborazione con A.LI.VE. nasce lo scorso anno con Illasincanto, lo spettacolo che si era posto a conclusione di un percorso formativo all’interno delle scuole e che aveva visto circa 500 allievi dell’istituto Don Lorenzo Milani intonare canti della tradizione popolare veneta» spiega Paola Bissoli, presidente della Cooperativa Bellissima Terra, una start up innovativa sociale, impegnata in attività di promozione del territorio nell’est veronese. «Avere la possibilità di replicare questo evento, in un’altra piazza, e di godere della professionalità e la bravura del M° Facincani e dei giovani di A.LI.VE. è per noi un grandissimo onore».

Il repertorio di quest’anno prevede l’esecuzione di brani scritti su testi di un grande protagonista della storia di Verona, un vero patrimonio culturale, Berto Barbarani. «Le voci semplici, chiare e pulite dei bambini sono perfette per interpretare in musica le poesie del poeta veronese» commenta Paolo Facincani «I ragazzi hanno appreso i testi durante una serie di lezioni, grazie anche alla collaborazione delle loro insegnanti. è un modo diverso per uscire dagli schemi, e insegnare, fare “cultura” attraverso la musica e il canto». In programma: Voria cantar Verona, El Bartoldo, Qua dove l’Adese, Nina nana de la neve, Santa Lussia, Un disnar in campagna, La Golosa.

Nel mese di settembre A.LI.VE. ha dato vita a una sede staccata dell’Accademia a San Pietro di Lavagno, dove ogni lunedì si tiene il corso di canto per il coro di voci bianche. «è stata una bellissima esperienza ed è stato davvero emozionante vedere l’interesse e le potenzialità di questi nuovi allievi crescere di settimana in settimana» racconta il M° Facincani, che aggiunge: «Mettere insieme tante voci e così tanti bambini in un unico spettacolo non è mai facile. Ma la spontaneità dei ragazzi e il loro modo di vivere la musica, rende questi momenti davvero unici e speciali».