Il gruppo di Danza di A.Li.Ve.

Una piacevole intervista con la Direttrice Artistica della danza di A.LI.VE., Lorella Doni, ci aiuta a capire come la professionalità sia elevata all’interno dell’Accademia e come la danza possa aiutare un giovane non solo a diventare un professionista, ma a essere una persona migliore.

«Ritengo che come ogni passione, la danza sia fondamentale nella vita di un giovane». Esordisce così Lorella Doni nella sua intervista, iniziata con il racconto della sua brillante carriera, che vi illustrerò in seguito, e finita a parlare di un argomento fondamentale nelle attività di A.LI.VE: la danza per i giovani.

Danzare per ritrovare se stessi
Perché un giovane dovrebbe iniziare a danzare? Come può la danza aiutare un giovane a trovare se stesso? «Semplice. La danza educa all’impegno, alla costanza, alla disciplina». È questa la spiegazione di Lorella, una vita per il mondo della danza, che sottolinea poi: «solo il duro lavoro può portare a risultati concreti. Nelle proprie passioni nulla arriva in modo semplice, tutto va sudato». Per poter apprezzare una disciplina bisogna però anche divertirsi, perché «divertendosi si trova l’energia necessaria per applicarsi con determinazione, al fine di raggiungere successi». Un altro elemento fondamentale, è il tempo. «Come ogni disciplina riguardante la musica, la danza ha bisogno di tempo per essere imparata. Non si può pretendere che arrivi tutto subito ». Sia con la danza classica che con l’hip-hop, si inizia pian piano mentre si scopre il proprio corpo e poi, con la pratica e l’esercizio, si arriva alle coreografie più impegnative. Ed è così che un giovane cresce e impara a conoscersi. «L’idea di un programma che impegna tre o quattro volte la settimana, sapendo già gli esercizi da fare e focalizzando le tappe per arrivare a un obbiettivo, aiuta il giovane ad acquisire pazienza, dote non comune nei giovani d’oggi, che spesso vogliono tutto e subito». La danza quindi non è utile solo a livello fisico, ma anche comportamentale e mentale, perché bisogna memorizzare, sovrapporre pensieri e quant’altro. La danza forma completamente l’essere umano.

Non tutti possono diventare professionisti
«Non bisogna pensare solo a diventare professionisti, la danza arricchisce anche se si rimane a livelli amatoriali ». Lorella precisa che iniziare in giovane età sia molto importante se si vuole intraprendere poi una carriera nel mondo della danza. «Se un genitore porta una bambina di 5 anni le sue possibilità sono maggiori rispetto a una ragazzina di 15, con un fisico già formato. Per chi inizia già più grande è difficile, perché il lavoro fisico di background è molto lungo e complesso, e per un fisico già formato è difficilissimo». Tuttavia un ottimo livello amatoriale può essere ambito da ogni fascia d’età: i risultati si hanno sempre, a livello mentale e sociale l’allievo matura allo stesso modo, anche se il percorso formativo è diverso. «Sta all’insegnante decidere e proseguire il percorso più adatto per la propria classe, pensando anche agli obiettivi dei propri alunni».

Insegnare la danza ai giovani d’oggi
Ma i metodi d’insegnamento cambiano con il tempo? «Devono cambiare! Il fatto che uno stile, come è ad esempio la danza classica, funzioni da secoli, non vuol dire che i metodi di insegnamento debbano rimanere invariati». L’approccio di Lorella all’insegnamento è sempre moderno e innovativo: non si insegna come venti o cento anni fa, perché sono cambiati metodi, i fisici e i giovani soprattutto. «Non si possono più tenere i giovani dieci ore in sala prove. Cent’anni fa, senza computer o smartphone, era più facile passare giornate intere ad esercitarsi, ma i tempi cambiano».

La danza in A.LI.VE.
L’Accademia propone corsi di danza classica, moderna e hip-hop, oltre alla propedeutica. I corsi di danza classica sono il fiore all’occhiello, seguendo una disciplina consolidata da più di trecento anni, che forma in maniera impeccabile il fisico dell’allievo. Vi sono poi i corsi di danza contemporanea, che è una danza dei giorni nostri, avvalendosi di una tecnica che si distacca dalla danza classica per l’utilizzo del suolo, del busto e di una decentratura del baricentro. A.LI.VE offre poi corsi di propedeutica, per le bambine più piccole che non iniziano ancora il vero e proprio percorso di danza. «Propedeutica perché la danza lo è, e almeno iniziamo a formare le bambine fin da piccolissime». Ci sono poi corsi di hip-hop, uno stile di danza molto moderno che si vede nelle strade e che è nelle corde dei giovani. I corsi sono svolti in tre sedi: nella sede A.LI.VE (Piazzetta Sant’Eufemia), alla Palestra dell’Istituto Copernico (Via Anti 5) e alla Palestra Neos (Via Maiella). «Vorrei ringraziare i miei colleghi Nicoletta Compagni, mio braccio destro che segue i corsi di contemporanea, classica e propedeutica, Paola Calabrò, Ilaria Sartori, Emanuela Zampicinini e Alessia Olivieri».

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Lorella Doni, Direttrice Artistica della Danza A.Li.Ve.

Lorella Doni, Una vita per la danza

Lorella Doni nasce ad Adria, in provincia di Rovigo. Inizia a studiare nella Scuola di Danza di Adria, diretta da Vjera Markovic e Alfredo Koellner, due grandi professionisti con una carriera molto ricca alle spalle che danno un’impronta professionale ai loro allievi. Nel contempo prosegue gli studi di ragioneria, diplomandosi e laureandosi poi in Scienze della Comunicazione. Completati gli studi, Lorella continua la sua attività di ballerina, inizia a lavorare a Trieste, all’Arena di Verona, a Salisburgo in Austria, in Germania in tourneé e poi, a fine carriera, firma un contratto a tempo indeterminato con la Fondazione Arena, terminando l’attività lavorativa nel 2010 come ballerina dell’Arena di Verona. Terminata la carriera, Lorella inizia a seguire corsi formativi per poter insegnare, studiando a Reggio Emilia e volando poi oltreoceano negli Stati Uniti. Successivamente sostiene l’esame di stato francese per ottenere l’abilitazione all’insegnamento in Francia. La grande formazione di Lorella le permette di intraprendere una brillante carriera di coreografa e insegnante, lavorando per il Comune di Verona, per ALIVE (Accademia Lirica Verona) e per una Scuola di Formazione Professionale a Nizza, seguendo sia corsi di formazione di alto livello sia corsi base per studenti di Scuole Medie e Superiori. In 27 anni di carriera, Lorella Doni raggiunge una professionalità di spicco, collaborando con registi, coreografi e ballerini di livello mondiale.

Un articolo Michele Marchiori